Insieme contro lo spreco. LIFE-Food.Waste.StandUp, il primo progetto di filiera contro lo spreco alimentare, arriva in Friuli Venezia Giulia

c.leoni

Il 27 settembre in Friuli Venezia Giulia si è svolta la decima tappa del Roadshow di LIFE-Food.Waste.StandUp, organizzato da Federdistribuzione con la collaborazione di tutti i partner del progetto.
I lavori hanno visto la partecipazione del Governatore della Regione Massimiliano Fedriga intervenuto per ringraziare e sottolineare l’importanza del Progetto Life, inserendolo come elemento importante nei progetti della regione, dell’assessore regionale alle risorse agroalimentari, forestali e ittiche e alla montagna, Stefano Zannier e dell’assessore regionale alla difesa dell’ambiente, all’energia e sviluppo sostenibile, Fabio Scoccimarro.
Il presidente di Federdistribuzione, Claudio Gradara ha illustrato le attività del progetto e l’impegno svolto nei tre anni da tutti i partner, dando poi la parola a i partecipanti della tavola rotonda. Oltre a un rappresentante di Federalimentare, Fondazione Banco Alimentare Onlus e Unione Nazionale Consumatori, hanno preso la parola il prof. Federico Nassivera dell’Università degli Studi di Udine, Elena Caprotti e Simone Birting della direzione centrale difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile della Regione Friuli Venezia Giulia e Pierpaolo Rovere, del cluster agroalimentare Friuli Venezia Giulia portando il loro contributo e raccontando le loro esperienze quotidiana sul territorio friulano.
Una testimonianza importante è stata, inoltre, quella di Federica Coppo, CSR-Marketing Sociale e Press Office di Aspiag Service,  che ha presentato un case history aziendale nel quale ha evidenziato l’impegno e le iniziative intraprese dalla sua azienda per ridurre lo spreco e aumentare le donazioni.
Durante la tappa è stato sottoscritto il Protocollo d’intesa tra i componenti del consorzio LIFE-Food.Waste.StandUp  e la Regione Friuli Venezia Giulia come concreta formalizzazione della collaborazione tra i soggetti economici e le istituzioni presenti e per avviare iniziative concrete che possano contribuire alla riduzione dello spreco alimentare e all’aumento delle donazioni.