"LIFE - Food Waste StandUp": insieme per dare una seconda vita al cibo

c.leoni

Per sensibilizzare ed informare contro gli sprechi alimentari (NdR:in Italia ogni anno vengono buttati via alimenti per un valore di circa circa 12,6 miliardi di euro) parte il progetto "LIFE - Food Waste Stand Up", la campagna di comunicazione che si focalizza sulla prevenzione e riduzione dello spreco alimentare e il recupero delle eccedenze incentivandone la donazioni a fini di solidarietà, diffusa su tutto il territorio nazionale, che per la prima volta coinvolge l'intera filiera: industria, distribuzione e consumatori.

Presentato il 16 novembre al Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, il progetto triennale 2017-2019, che è co-finanziato dalla Commissione Europea nell'ambito del programma per l'ambiente e l'azione per il clima (LIFE 2014-2020), conta la partecipazione di tutta la filiera: Federalimentare (capofila), Federdistribuzione, Fondazione Banco Alimentare Onlus e Unione Nazionale Consumatori.

La campagna di sensibilizzazione e informazione prevista da "LIFE - Food Waste Stand Up" sarà rivolta a tre target strategici: imprese della produzione agroalimentare, imprese della Grande Distribuzione Organizzata e consumatori avendo come target circa 20.000 imprese italiane agroalimentari, 12.000 punti vendita e 500.000 consumatori con l’obiettivo di diffondere informazioni e modelli per la gestione delle eccedenze alimentari e sulle procedure di donazione.

Inoltre saranno attivati 59 infopoint per i consumatori in altrettante città di 15 regioni per fornire informazioni sulle pratiche anti-spreco alimentare.

Intercettare le eccedenze di cibo prima che diventino spreco ridando loro una seconda vita per aiutare chi è in difficoltà: buone pratiche che nascono da buone “partnership circolari”.