Meno sprechi Più solidarietà Food.Waste.StandUp - Primo progetto di filiera per la sensibilizzazione e l’informazione contro gli sprechi alimentari

c.leoni

Il progetto LIFE-Food.Waste.StandUp è co-finanziato dalla Commissione Europea nell''ambito del programma per l’ambiente e l’azione per il clima (LIFE 2014-2020) e si focalizza su un tema di straordinaria rilevanza sociale e ambientale ossia la prevenzione e riduzione dello spreco alimentare e il recupero delle eccedenze.

L’iniziativa vanta un partenariato di filiera composto da Federalimentare che ha il ruolo di capofila, Federdistribuzione, Fondazione Banco Alimentare Onlus e Unione Nazionale Consumatori.

L’obiettivo è la realizzazione di una intensa, massiccia e capillare campagna di sensibilizzazione e informazione presso imprese della produzione agroalimentare, imprese della Grande Distribuzione Organizzata e consumatori con il supporto e l’esperienza della Fondazione Banco Alimentare Onlus.

Il progetto è stato presentato il 16 Novembre 2016 presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, alla presenza del Ministro Maurizio Martina: “il nostro Paese si riconferma protagonista nella lotta allo spreco alimentare e alla guida di un progetto sperimentale virtuoso che vede un gioco di squadra importantissimo. Siamo più forti insieme e questi progetti lo dimostrano. Andiamo avanti sul percorso intrapreso”.

Presente anche l’onorevole Maria Chiara Gadda, promotrice e relatrice della legge contro gli sprechi alimentari e per favorire la donazione delle eccedenze entrata in vigore lo scorso settembre 2016:

“La legge è entrata in vigore il 14 di settembre 2016 e ora siamo entrati nella fase più impegnativa ma anche più avvincente della conoscenza e dell'attuazione. Quindi questo progetto mi rende orgogliosa del lavoro che abbiamo fatto perché in sintonia con il principio della legge e perché affianca il tema della sensibilizzazione alla formazione degli operatori. Il provvedimento, infatti, deve essere conosciuto innanzitutto e applicato in modo corretto. La legge - ha concluso Maria Chiara Gadda - interviene a valle chiaramente cercando di intercettare le eccedenze alimentari prima che diventino spreco per destinarle alla solidarietà sociale, questo ci rende unici in Europa. A monte bisogna agire sul fronte della prevenzione e questo progetto centra l’obiettivo.”

Il  progetto di filiera LIFE FOOD WASTE STANDUP mira a coinvolgere entro il 2019 circa 20.000 imprese italiane agroalimentari, 12.000 punti vendita (diretti e in franchising) e 1.500.000 consumatori nella campagna di sensibilizzazione anti-spreco alimentare e diffondere informazioni e modelli per la gestione delle eccedenze alimentari a circa 200.000 imprese alimentari europee, formare almeno 200 aziende agroalimentari e 65 aziende della Grande Distribuzione Organizzata sulle procedure di donazione e di gestione delle eccedenze alimentari e 59 info point in tutta Italia con informazioni contro lo spreco alimentare domestico per i consumatori. 

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Per maggiori informazioni:

Antonietta Branni, Project manager Federalimentare

branni@federalimentare.it