Progetto LIFE: i risultati

f.cardani

Lo spreco di alimenti rappresenta un problema mondiale.
Solo in Italia sono 5,6 milioni le tonnellate di cibo che finiscono nella spazzatura ogni anno, per un valore di circa 12,6 mld di euro.

Sprecare cibo ha molteplici ricadute negative ambientali, economiche e sociali. Le perdite e gli sprechi alimentari avvengono in diversi segmenti della filiera: dalla produzione alla trasformazione, dalla distribuzione alla ristorazione, fino ad arrivare allo spreco domestico. Si tratta di un problema sistemico poiché coinvolge sia gli attori economici, sia i consumatori finali.

Da queste premesse di consapevolezza nasce il progetto LIFE-Food.Waste.StandUp, co-finanziato dalla Commissione Europea nell'ambito del programma per l’ambiente e l’azione per il clima (LIFE 2014-2020).

Il progetto ha coinvolto un consorzio di attori in grado di contribuire alla lotta allo spreco in tutti gli stadi della filiera economica italiana: Federalimentare, Federdistribuzione, Unione Nazionale Consumatori e la ONLUS Fondazione Banco Alimentare. Insieme, con ruoli e responsabilità diverse, per lottare contro la perdita di risorse preziose.

Scopo del progetto è stato l’incremento del recupero delle eccedenze e la riduzione dello spreco alimentare. Come? Attraverso la realizzazione di campagne di informazione e sensibilizzazione su target mirati, lanciate a partire da gennaio 2017 e attraverso la predisposizione di strumenti, l’organizzazione di eventi, momenti formativi e il dialogo continuo e costruttivo tra gli attori del consorzio.

I risultati del progetto sono stati più che soddisfacenti: più di 10 mila le aziende agroalimentari coinvolte, 12 mila i punti vendita sensibilizzati e 500 mila consumatori raggiunti. Le eccedenze recuperate da Banco Alimentare sono aumentate. Nel solo ambito della Distribuzione organizzata sono state circa + 38%. Vuoi saperne di più?
http://www.lifefoodwastestandup.eu/sites/lifefoodwastestandup.eu/files/l...