I Partner

Il progetto LIFE-Food.Waste.StandUp si focalizza su un tema di straordinaria rilevanza sociale e ambientale quale la prevenzione e riduzione dello spreco alimentare e il recupero delle eccedenze. L’iniziativa vanta un partenariato di filiera d’eccellenza composto da: Federalimentare (capofila), Federdistribuzione, Fondazione Banco Alimentare Onlus, Unione Nazionale Consumatori.

Federalimentare rappresenta, tutela e promuove l’Industria italiana degli Alimenti e delle Bevande, secondo settore manifatturiero che, con un fatturato annuo di oltre 132 miliardi di euro, contribuisce per l’8% al PIL nazionale. A Federalimentare aderiscono le Associazioni nazionali di categoria dell’Industria Alimentare, che associano quasi 7.000 imprese produttive con oltre 9 addetti, distribuite sull’intero territorio nazionale.

L’impegno

La prevenzione e riduzione degli sprechi è un impegno che coinvolge gli attori nelle diverse fasi della catena di produzione e consumo: ciò presuppone un livello diffuso di consapevolezza e preparazione al fine di individuare le azioni future da intraprendere e creare su misura campagne di sensibilizzazione. La campagna di sensibilizzazione e di informazione di Federalimentare sarà rivolta principalmente alle aziende agro-alimentari italiane associate di varie dimensioni, tipo e settore.

Federdistribuzione è l’associazione espressione della Distribuzione Moderna Organizzata e riunisce e rappresenta, nelle sedi istituzionali locali, nazionali e comunitarie le imprese distributive operanti nei settori alimentare e non alimentare che svolgono la propria attività attraverso le più innovative formule del commercio moderno. Federdistribuzione si compone di cinque associazioni nazionali che rappresentano un universo articolato di imprese e di multicanalità che si differenziano per dimensioni, forme distributive e merceologie trattate. In base all’attuale compagine associativa, le imprese di Federdistribuzione hanno realizzato nel 2015 un giro d’affari di 63,3 miliardi di euro (di cui 8,4 miliardi di euro in franchising), con una quota pari al 48,9% del totale fatturato della Distribuzione Moderna Organizzata e del 29,3% del valore dei consumi commercializzabili; hanno una rete distributiva di 15.150 punti vendita (di cui 7.450 in franchising) e danno occupazione a 222.500 addetti.

Impegno

Diffondere la cultura di una gestione sostenibile dal punto di vista economico, sociale ed ambientale delle risorse attraverso la prevenzione agli sprechi alimentari al fine di aumentare le quantità recuperate e le loro donazioni. La campagna di comunicazione e di sensibilizzazione di Federdistribuzione sarà indirizzata principalmente alle imprese della Grande Distribuzione Organizzata operanti su tutto il territorio nazionale, tenendo conto del livello più o meno avanzato di strutturazione dei processi all’interno delle aziende. Attività mirate saranno anche rivolte ai dipendenti delle aziende stesse, per aumentare la loro consapevolezza e renderli protagonisti del percorso di riduzione dello spreco e di recupero delle eccedenze.

Unione Nazionale Consumatori (UNC) è la prima associazione di consumatori in Italia. La sua fondazione risale al 1955 ad opera di Vincenzo Dona (1930-2006), riconosciuto pubblicamente come il fondatore del consumerismo italiano.

Progetto

L’UNC porterà avanti una campagna di prevenzione degli sprechi alimentari con l'obiettivo di educare e di informare i consumatori e consentire loro di modificare le abitudini di consumo in relazione alla gestione delle eccedenze. Al fine di rafforzare l'impatto e la gamma di azioni pianificate, UNC metterà a punto formule di comunicazione diverse per meglio raggiungere tutti i tipi di consumatori (come giovane e single, famiglie e anziani, nonché digitale e gli utenti non digitali).

Banco Alimentare recupera in Italia alimenti ancora integri e non scaduti che sarebbero però destinati alla distruzione, perché non più commercializzabili. Salvati dallo spreco, riacquistano valore e diventano risorsa per chi ha troppo poco.

Obiettivo

Fondazione Banco Alimentare Onlus ( FBAO ) è profondamente coinvolta in tutte le tre campagne di sensibilizzazione con un ruolo trasversale di supporto a tutti i partner. In particolare, la FBAO mira a raggiungere gli stakeholders di riferimento del progetto, le imprese agro-alimentari, la distribuzione e i consumatori, con una strategia di comunicazione relativa all'importante tema della prevenzione degli sprechi alimentari, il rafforzamento delle capacità di comunicazione dei partner del consorzio e la corretta diffusione di informazioni personalizzate verso diversi obiettivi del progetto.